
Segreteria Regionale del Partito Democratico di Puglia
COMUNICATO STAMPA
Avendo appreso quanto accaduto nella mattinata di oggi (10 dicembre 2010) in sede di ridefinizione della composizione delle commissioni consiliari del Consiglio Comunale di Conversano, con l’estromissione dal gruppo del PD ad opera di due consiglieri comunali del PD nei confronti del terzo consigliere comunale del PD, Gian Luigi Rotunno, reo di non avere ancora rinnovato la tessera al Partito, per le ragioni a tutti note, esprimo con forza la mia solidarietà al consigliere Rotunno, nonché la più ferma condanna per l’operato del circolo locale del PD di Conversano e per l’indifferenza della segreteria provinciale del PD.
Gian Luigi Rotunno rappresenta una risorsa per il Partito, e non solo a livello locale, di cui non possiamo non apprezzare la coerenza di posizioni politiche sempre espresse nei confronti della Amministrazione Comunale di Conversano, nella quale, voglio ricordarlo, il PD è all’opposizione, nonché l’impegno civile per l’animazione della comunità su molti temi.
Quanto accaduto rappresenta una brutta pagina per la negazione della democrazia interna del partito, che non può essere tollerata dalla Segreteria Regionale, che resta ancora in attesa che vengano superate le difficoltà interne che impediscono a un gruppo numeroso di compagni e amici di fare la tessera al PD di Conversano.
Torno a richiedere al coordinatore del circolo PD di Conversano e al segretario provinciale Vito Antonacci, il massimo interessamento, affinchè, la questione relativa al tesseramento di alcuni democratici di Conversano ( e cioè la consegna della tessera a Renna, Rotunno e ad altri ), venga al più presto risolta positivamente.
Il Segretario Regionale
Sergio Blasi
Conversano. In queste ore migliaia di italiani stanno sfilando a Roma sotto le bandiere del PD. Donne uomini giovani e anziani. Sfilano per un futuro diverso. E io sono con loro, a sperare in un’Italia che sappia reagire e diventare nazione unica e capace di rigenerarsi.
Ieri, 10 dicembre 2010 a Conversano il partito del PD, non tutto fortunatamente, si è prodotto in una delle peggiori performance degli ultimi tempi. Ha deciso di escludermi dalla rappresentanza istituzionale all’interno delle commissioni consiliari permanenti. Motivo: dissento dalle posizioni dei due consiglieri comunali che con me formano il gruppo consiliare. Dissento perchè ritengo, e fortunatamente non sono il solo, che l’opposizione al governo locale del centrodestra debba essere più chiara e visibile; perchè le proposte del PD devono sfidare il governo sul terreno delle decisioni per il paese; dissento perchè ritengo al contrario degli altri che si debba creare una rete tra le opposizioni; dissento perchè condanno politicamente quei consiglieri del PD che votano aiutando il governo di centrodestra contro l’opposizione.
Ma per il PD di Conversano il dissenso non deve esistere ed è per questo che il circolo si è ridotto a sede di processi sommari che si concludono con l’emanazione di editti. Come quello di ieri che formalmente mi escludeva dalle commissioni di rappresentanza istituzionale. Una vergogna senza precedenti nella nostra città e che avrà conseguenze immaginabili per il nostro futuro. Prima che sia troppo tardi sarebbe opportuno che gli organi provinciali, regionali e nazionali intervengano e mettano fine allo scempio che si sta facendo di quella bandiera che oggi sfila a Roma in nome degli italiani che vogliono ripartire.
Ringrazio gli altri gruppi consiliari del Comune di Conversano che mi hanno espresso solidarietà offrendomi anche concretamente posti in commissione, dal PDL all’UDC dalle liste civiche a Pasquale Bonasora (Sinistra Ecologia e Libertà) che si è privato di alcuni posti nelle varie commissioni per consentirmi di farne parte in quanto consigliere comunale eletto dai cittadini. Da indipendente mi sono iscritto al gruppo di SEL continuando a sentirmi del PD. In attesa che il PD torni in mani giovani e sincere (che non escluda coloro che ci stanno ma che sentono tutto intero il disagio) e ridia spazio e rappresentanza a quei cittadini che a Conversano si sentono orfani del PD occupato oggi da persone poco inclini alla democrazia e al coraggio di promuovere e innovare la città.
Adesso tocca alla federazione provinciale e regionale farsi carico di questo fardello e dare dimostrazione che il PD ha una sua struttura e ha la forza di porre le condizioni per il rispetto della democrazia. E che sa fare a meno degli avventurieri.
Ringrazio, con sincerità, il segretario regionale del PD, Sergio Blasi, che ieri immediatamente mi ha manifestato la sua vicinanza con un comunicato chiaro che dimostra la sua sensibilità politica e la sua vicinanza alla nostra città.
Adesso si può riprendere il cammino per costruire una Conversano migliore.