Macelleria sociale e tasse

Il ministro Tremonti si è accorto, meglio tardi che mai, che abbassare adesso le tasse significherebbe tagliare i servzi: gli asili nido, il Fondo Sociale Nazionale, ecc.. Lo ha detto dopo aver promesso, solo qualche giorno fa, di volerle tagliare. Poi ci ha pensato e ha comunicato che tagliarle adesso significherebbe fare della “macelleria sociale” e abbassare la rete di protezione per i cittadini, soprattutto quelli più poveri.
Tremonti è diventato, d’improvviso, sostenitore del tanto vituperato Prodi che diceva, a più riprese, di considerare molto più i servzi da offrire al cittadino che una insignificante riduzione della tassazione.
Tremonti come Alice nel paese delle meraviglie. E intanto i cittadini ad aspettare: la ripresa economica, le misure del governo Berlusconi per contrastarla, le misure per le piccole e medie imprese. Ma Tremonti, da questo orecchio, non ci sente e continua ad ondeggiare e a “riabilitare” quelli che definiva fino a due anni fa i tifosi delle tasse. Anche lui, adesso, fa parte di questo gruppo di ultras.
22 Febbraio 2010 alle 19:18
… rispetto al terremoto dell’Aquila e alla politica del “fare” …. ho seguito la trasmissione su RAI 3 ieri sera e l’eloquenza dei fatti vale sempre più di mille, centomila, … parole!!! … Gli aquilano sradicati dal loro contesto, case dormitorio, asettiche, “fredde”, senza anima, nè vissuto, nè ricordi, nè identità . …. Gli uomini, le donne e i bambini non sono “oggetti” collocabili e/o trasportabili in qualunque luogo!!! Hanno vissuti, affetti, emozioni, sentimenti, …. ma questo alla politica degli affari non importa; c’ è chi dice “fuori tutto” (emblematici messaggi di molti negozianti, ormai arrivati allo strenuo delle proprie forze) e chi “dentro tutti” (abili affaristi-imprenditor-politici che triplicando i costi di costruzione garantiscono le “case di Berlusconi”, case fotocopia, nuove di zecca, spersonalizzate e sperdute).
Che altro aggiungere …. la cultura e l’anima sono “categorie dello spirito” ed appartengono a pochi, al festival di Sanremo sarebbero arrivate ultime, ed anche al “festival” della vita civile attuale hanno poche chance … ma ci sono, esistono ed appartengono alla sensibilità delle persone, nessuno le potrà mai comprare, nè annullare, non hanno un prezzo e non sono barattabili e QUESTO E’ QUELLO CHE CONTA!!!!