Cicchitto dalla P2 di Licio Gelli a lezioni di morale in Parlamento

Ascoltando quanto ha detto da Fabrizio Cicchitto (PDL) in Parlamento, a commento dell’aggressione a Berlsuconi, i mandanti morali dell’aggressione sono nell’ordine: la Repubblica, Michele Santoro, Marco Travaglio.
Una volgarissima analisi di un ex socialista cacciato dai socialisti negli anni ‘80 (ce ne voleva allora per essere cacciati) che fu preso con le mani nella marmellata della P2. Un’associazione massonica che voleva sovvertire lo stato democratico. La tessera della P2 a questo “scienziato” della politica aveva il numero 2232. Ma Cicchitto sembra incurante della sua storia politica (era addirittura uno dei delfini del grandissimo Riccardo Lombardi), e addita un giornale e due giornalisti quali fomentatori del clima d’odio.
E’ un senza vergogna, un replicante con la tessera: numero 2232. Un mediocre avvelenatore di pozzi. Un figlio legittimo che non piace nemmeno a quei cittadini che sono veramente di destra. Ma in questa grande melma รจ bene ricordare il ruolo di questi protagonisti. Cicchitto Fabrizio: tessera P2 n. 2232.

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