Archivio di Gennaio 2010

Macelleria sociale e tasse

Domenica 24 Gennaio 2010

Urlo Tremonti1 Giulio, contro la crisi qualcosa si può fare

Il ministro Tremonti si è accorto, meglio tardi che mai, che abbassare adesso le tasse significherebbe tagliare i servzi: gli asili nido, il Fondo Sociale Nazionale, ecc.. Lo ha detto dopo aver promesso, solo qualche giorno fa, di volerle tagliare. Poi ci ha pensato e ha comunicato che tagliarle adesso significherebbe fare della “macelleria sociale” e abbassare la rete di protezione per i cittadini, soprattutto quelli più poveri.

Tremonti è diventato, d’improvviso, sostenitore del tanto vituperato Prodi che diceva, a più riprese, di considerare molto più i servzi da offrire al cittadino che una insignificante riduzione della tassazione.

Tremonti come Alice nel paese delle meraviglie. E intanto i cittadini ad aspettare: la ripresa economica, le misure del governo Berlusconi per contrastarla, le misure per le piccole e medie imprese. Ma Tremonti, da questo orecchio, non ci sente e continua ad ondeggiare e a “riabilitare” quelli che definiva fino a due anni fa i tifosi delle tasse. Anche lui, adesso, fa parte di questo gruppo di ultras.

Dalla Calabria cacciati gli immigrati ma non la ‘Ndrangheta!

Domenica 10 Gennaio 2010

Lo Stato pensavamo esistesse per davvero. Pensavamo che avrebbe approfittato dei disordini di Rosarno per sferrare l’attacco vero e decisivo alla ‘Ndrangheta calabrese. Ha sferrato l’attacco, invece, agli immigrati a loro volta sparati dalla ‘Ndrangheta e dal razzismo imperante in Calabria e in Italia. Il razzismo che si veste da tifoso nei campi di calcio e da giovani rampolli in cerca di gambe e braccia da colpire in Calabria.
Pensavamo che lo Stato esistesse…ma in Calabria non può chamarsi Stato. Più facile colpire un immigrato che sta per raggiungere il suo rifugio sudicio e terribile. Adesso Rosarno è libera. Sono veramente liberi i suoi abitanti?