Archivio di Dicembre 2009

Impianto per distribuzione carburanti in via Gobetti angolo via Putignano

Sabato 19 Dicembre 2009
 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         Conversano. Care e cari, vorrei segnalarvi che nella nostra città, purtroppo, si sta per compiere una scelta urbanistica che ne comprometterà il suo sviluppo verso la sostenibilità e la coerenza ambientale, oltre che la vivibilità di un intero quartiere. Nella zona compresa tra la Chiesa della Madonna della Stella e via Putignano è stata rilasciata, dal Comune di Conversano, un’autorizzazione alla Edileco srl Noci che potrà costruirvi un impianto di distribuzione carburanti e volumetrie per supermercato/ristorante. Tutto ciò in un’area destinata a verde pubblico di quartiere. L’autorizzazione è stata rilasciata nonostante avessi, con altri consiglieri dell’opposizione, presentato  sull’argomento interrogazione (27 agosto u.s.) e mozione (10 dicembre u.s.). Avevamo sollecitato l’amministrazione comunale a preparare immediatamente un piano per la localizzazione di questo tipo di impianti al di fuori del centro abitato, così come previsto dal regolamento regionale del 2006. Ma dallo scorso agosto tutto ciò non è stato fatto e la nostra città, quel quartiere in particolare, si ritroverà con un impiannto di distribuzione carburanti a stretto contatto con i bambini dell’oratorio, i bambini che abitano in quella zona e i cittadini residenti.
Sembra chiaro che l’opera sia contro ogni logica urbanistica, ambientale e sociale.
Ti chiedo di diffondere questa notizia affinchè possa crearsi un coro unanime che giunga fino all’amministrazione comunale e a tutti coloro che stanno sostenendo la realizzazione di questa opera.
Nei primi 15 giorni del 2010 si terrà una riunione della Commissione Consiliare per considerare ulteriori sviluppi di una situazione che sembra irrimediabilmente compromessa.
I cittadini, in questo momento, hanno la possibilità di farsi sentire e di partecipare non solo alla protesta ma anche alle scelte urbanistiche di questa nostra città.

Cicchitto dalla P2 di Licio Gelli a lezioni di morale in Parlamento

Martedì 15 Dicembre 2009
Ascoltando quanto ha detto da Fabrizio Cicchitto (PDL) in Parlamento, a commento dell’aggressione a Berlsuconi, i mandanti morali dell’aggressione sono nell’ordine: la Repubblica, Michele Santoro, Marco Travaglio.
Una volgarissima analisi di un ex socialista cacciato dai socialisti negli anni ‘80 (ce ne voleva allora per essere cacciati) che fu preso con le mani nella marmellata della P2. Un’associazione massonica che voleva sovvertire lo stato democratico. La tessera della P2 a questo “scienziato” della politica aveva il numero 2232. Ma Cicchitto sembra incurante della sua storia politica (era addirittura uno dei delfini del grandissimo Riccardo Lombardi), e addita un giornale e due giornalisti quali fomentatori del clima d’odio.
E’ un senza vergogna, un replicante con la tessera: numero 2232. Un mediocre avvelenatore di pozzi. Un figlio legittimo che non piace nemmeno a quei cittadini che sono veramente di destra. Ma in questa grande melma è bene ricordare il ruolo di questi protagonisti. Cicchitto Fabrizio: tessera P2 n. 2232.

Vendola e Casini…vari

Lunedì 7 Dicembre 2009

  

 

In questi giorni anche coloro che nel PD sostengono Vendola, cominciano a dire…però. Se analizziamo i tanti “però” ci troviamo di fronte a questo ragionamento: “non possiamo partire dal nome per arrivare alla coalizione, dobbiamo fare il contrario e cioè partire dal ragionamento politico dare discontinuità e presentare il nuovo progetto per la Puglia”. Si può essere d’accordo sulla prima parte del ragionamento: partiamo dalla coalizione. Non mi sembra che l’UDC e l’IDV partano dalla coalizione. Sento parlare e dire dei NO al presidente uscente. NO dettati da non si sa cosa. Si proferisce spesso la parola discontinuità, molte volte a sproposito. Se analizziamo gli anni del governo regionale e, per esempio, le politiche per la famiglia, l’UDC ha di che essere contenta dell’azione dello stesso governo regionale e del suo presidente che hanno mediato con certosina attenzione ogni parola di quei provvedimenti (leggi e regolamenti) con le gerarchie ecclesiastiche fino a condivederle pienamente. E Vendola in quel caso non è stato comunista bensì un presidente di regione che ha saputo “mediare” tra le diverse spinte ideali anche se non tutte così intrise di idealità. Allora, essendo d’accordo con l’allargamento della coalizione per un’Allenza a favore del SUD, mi sento di dire al PD di fare attenzione che l’alleanza allargata all’UDC non va vissuta come fu vissuta l’alleanza con l’UDEUR per il governo di Massimo D’Alema. Altrimenti potremmo anche vincere ma faremmo ripiombare la Puglia nelle peggiori pratiche di governo che ti portano dritto nelle mani del nemico senza alcuna diversità proclamata e/o praticata. Non faccio il tifoso di Vendola ma proprio partendo da quel famoso ragionamento cui tutti siamo invitati ritengo che con l’UDC e l’IDV si debba stare insieme ma c’è bisogno di dire loro che in questi 5 anni non è che la Puglia si sia data al malaffare. L’amministrazione regionale ha avuto alcuni problemi seri ma la sua azione, nel complesso, ha raggiunto punte di eccellenza in alcuni campi: le politiche per la mobilità, le politiche urbanistiche, le politiche sociali, le politiche per le imprese, la ricerca e l’innovazione. Se poi il PD ha scelto di farsi dire che in Puglia c’è bisogno di discontinuità rispetto a se stesso, passi pure al suicidio politico. Sarebbe un grande peccato buttare alle ortiche il lavoro straordinario fatto. Non da tifoso, penso che oggi per un’Alleanza per il SUD sia Nichi Vendola un ottimo candidato. E che sia una garanzia anche per l’UDC. Sempre dopo averci ragionato su.