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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Conversano. Care e cari, vorrei segnalarvi che nella nostra città , purtroppo, si sta per compiere una scelta urbanistica che ne comprometterà il suo sviluppo verso la sostenibilità e la coerenza ambientale, oltre che la vivibilità di un intero quartiere. Nella zona compresa tra la Chiesa della Madonna della Stella e via Putignano è stata rilasciata, dal Comune di Conversano, un’autorizzazione alla Edileco srl Noci che potrà costruirvi un impianto di distribuzione carburanti e volumetrie per supermercato/ristorante. Tutto ciò in un’area destinata a verde pubblico di quartiere. L’autorizzazione è stata rilasciata nonostante avessi, con altri consiglieri dell’opposizione, presentato sull’argomento interrogazione (27 agosto u.s.) e mozione (10 dicembre u.s.). Avevamo sollecitato l’amministrazione comunale a preparare immediatamente un piano per la localizzazione di questo tipo di impianti al di fuori del centro abitato, così come previsto dal regolamento regionale del 2006. Ma dallo scorso agosto tutto ciò non è stato fatto e la nostra città , quel quartiere in particolare, si ritroverà con un impiannto di distribuzione carburanti a stretto contatto con i bambini dell’oratorio, i bambini che abitano in quella zona e i cittadini residenti.
Sembra chiaro che l’opera sia contro ogni logica urbanistica, ambientale e sociale.
Ti chiedo di diffondere questa notizia affinchè possa crearsi un coro unanime che giunga fino all’amministrazione comunale e a tutti coloro che stanno sostenendo la realizzazione di questa opera.
Nei primi 15 giorni del 2010 si terrà una riunione della Commissione Consiliare per considerare ulteriori sviluppi di una situazione che sembra irrimediabilmente compromessa.
I cittadini, in questo momento, hanno la possibilità di farsi sentire e di partecipare non solo alla protesta ma anche alle scelte urbanistiche di questa nostra città .