Balotelli Mario, italiano…ma nero
Sabato 28 Novembre 2009
Non so quanto ci sia di cretinaggine e quanto di consapevolezza in quei tifosi che seguendo la propria squadra a Bordeaux hanno intonato cori “razzisti” contro un ragazzo diciannovenne che gioca nell’Inter. Ma la cosa più ridicola, in questi giorni, è assistere al dibattito tra chi ritiene che quei cori sono razzisti e chi, invece, dice che sono dovuti all’antipatia verso il giovane mianese “nero” reo di essere se stesso: un ragazzo di 19 anni con una certa esuberanza.
Una cosa è certa: basterebbe che tutti chiamassero quei tifosi che si sono divertiti alle spalle di un ragazzino “nero” con il loro vero nome:DEFICIENTI!
Razzisti o meno conta poco. Ciò che conta è che sono, dichiaratamente, deficienti. E forse appellandoli in questo modo non capirebbero il senso della parola deficiente. Sono abituati, infatti, a sentirsi dare del razzista; in questa Italia complicata è diventato un complimento.
Chiamiamoli solo deficienti.
Stefano Cucchi sorridente