Una strada da intitolare alla memoria: a Peppino Impastato
Mercoledì 28 Ottobre 2009
Quando in un paese, l’Italia, nascono movimenti e amministrazioni pubbliche che si pongono l’obiettivo di occultare ed evitare la memoria, si può anche arrivare a non intitolare una strada, un luogo pubblico di tutti, a Peppino Impastato. Un ragazzo ucciso dalla mafia (9 maggio 1978) perchè da una radio locale e libera sfidava i mafiosi, e suo padre amico dei mafiosi.
La lotta alla mafia si fa anche con la memoria. Vorrei che l’Amministrazione Comunale di Conversano, senza polemiche e senza ideologia, intitolasse una strada ad Impastato. E mi piacerebbe che sulla memoria e sul ricordo di Peppino Imapastato nascesse un momento di condivisione comune tra tutti. Sarebbe un gran passo in avanti per la nostra città .
Si è sempre saputo che una persona può essere messa al bando se un suo simile decide di farlo. Quando e come vuole, a prescindere dalla verità o dall’oggettività delle cose. L’Italia degli schizzi di fango è in piena attività e i dossier girano nelle redazioni dei giornali, pronti ad essere messi fuori in qualsiasi momento.