Archivio di Luglio 2009

In Puglia con la sanità che funziona

Mercoledì 29 Luglio 2009

Non mi capitava da tempo di ascoltare una notizia dal telegiornale e rimanere favorevolmente colpito, fino alle soglie della commozione.

In Puglia (dico per davvero), nella stessa giornata sono stati effettuati due interventi chirurgici: il primo su un neonato di due giorni che aveva una malformazione incompatibile con la vita, l’altro su una signora anziana di 102 anni con tanta voglia di vivere ancora la vita. Interventi perfettamente riusciti, con una complessità elevata ed effettuati da “menti” e “mani” pugliesi. Medici che prestano la propria opera nel nostro territorio, nei nostri ospedali.

Ho ascoltato le parole del direttore sanitario dell’ospedale del leccese dove sono stati eseguiti questi interventi: parole semplici e senza enfasi che spiegavano come un chirurgo dell’ospedale di Casarano aveva risolto il problema della bambina.

C’è una sanità che funziona ed è quella della discrezione, degli operatori che invece di confliggere con i colleghi lavorano in silenzio e risolvono i problemi. Poi c’è la sanità di chi lucra sulle protesi, di chi non favorisce l’abbattimento delle liste d’attesa, di chi si frega i soldi.

In questa valle di lacrime, ascoltare la semplicità di un medico che ci spiega come la propria struttura pubblica ha salvato due vite, ridà coraggio e speranza.

C’è vita su questa terra e le battaglie vale la pena combatterle. Fino alla fine.

PD, mentre si parla di Grillo cresce il tesseramento dell’ultima ora

Mercoledì 15 Luglio 2009

La provocazione di Beppe Grillo che si candida a segretario nazionale del PD ha scatenato un putiferio. Ma soprattutto ha intimorito la classe dirigente nazionale del PD che si è affrettata a specificare che il partito non è un autobus sul quale si sale e dal quale si scende a piacimento.
Tutto molto giusto! Se il PD fosse stato un partito già forte e strutturato, uno com Grillo avrebbe visto cadere nel nulla la sua provocazione e nessuno gli avrebbe risposto o dato credito. Stamattina, però, si parla di PD su tutti i giornali d’Italia e si parla di Grillo. E’ talmente debole il PD da farsi trascinare nel tranello di un provocatore.
Ma c’è una cosa che voglio sottolineare: il 21 luglio scade il tesseramento al PD. Chi si tessera fino al 21 luglio potrà partecipare ai lavori congressuali. In alcune realtà le tessere stanno aumentando a dismisura.
I leader che sono intervenuti per “cacciare” giustamente il provocatore Grillo non hanno proferito una sola parola su questo fenomeno di malcostume.
Se la candidatura di Grillo è figlia della debolezza del PD attuale, i padroni delle tessere che vogliono tenere nelle proprie mani il partito sono figli della patologia del PD.
Grillo non si candidi a segretario ma denunci questi fenomeni di malcostume che porta a selezionare una classe dirigente “viziata”. Tante donne e uomini di sinistra gliene saranno grati.