In Puglia con la sanità che funziona
Mercoledì 29 Luglio 2009Non mi capitava da tempo di ascoltare una notizia dal telegiornale e rimanere favorevolmente colpito, fino alle soglie della commozione.
In Puglia (dico per davvero), nella stessa giornata sono stati effettuati due interventi chirurgici: il primo su un neonato di due giorni che aveva una malformazione incompatibile con la vita, l’altro su una signora anziana di 102 anni con tanta voglia di vivere ancora la vita. Interventi perfettamente riusciti, con una complessità elevata ed effettuati da “menti” e “mani” pugliesi. Medici che prestano la propria opera nel nostro territorio, nei nostri ospedali.
Ho ascoltato le parole del direttore sanitario dell’ospedale del leccese dove sono stati eseguiti questi interventi: parole semplici e senza enfasi che spiegavano come un chirurgo dell’ospedale di Casarano aveva risolto il problema della bambina.
C’è una sanità che funziona ed è quella della discrezione, degli operatori che invece di confliggere con i colleghi lavorano in silenzio e risolvono i problemi. Poi c’è la sanità di chi lucra sulle protesi, di chi non favorisce l’abbattimento delle liste d’attesa, di chi si frega i soldi.
In questa valle di lacrime, ascoltare la semplicità di un medico che ci spiega come la propria struttura pubblica ha salvato due vite, ridà coraggio e speranza.
C’è vita su questa terra e le battaglie vale la pena combatterle. Fino alla fine.
