Piano Regolatore e Insediamenti Produttivi, se ne parla in Consiglio
Sabato 27 Giugno 2009
Martedì 23 giugno u.s., il Consiglio Comunale di Conversano ha discusso delle due mozioni che ho presentato il 31 marzo scorso aventi per oggetto le modalità e i tempi di approvazione del Piano Regolatore (PUG) e l’ampliamento delle zone produttive, oltre che le risposte da dare agli imprenditori che hanno richiesto deroghe al vecchio piano regolatore attualmente in vigore.
Il Consiglio ha bocciato, a maggioranza, la prima mozione che impegnava l’amministrazione comunale a rispettare tempi certi per l’approvazione del nuovo PUG. Il gruppo del PD, il mio gruppo, si è astenuto sulla mia mozione, in quanto l’avrei fatta “a nome personale“. L’amministrazione comunale non se l’è sentita di prendersi le sue responsabilità come da mandato ricevuto dai cittadini. Da tutto ciò ne ricavo una considerazione: ogni volta che si tenta di parlare di Piano Regolatore, scattano meccanismi strani, come se di questo argomento a poterne parlare siano solo alcuni e non tutti. Si chiama più semplicemente “lesa maestà“. Una maestà, oltretutto, che in molti si danno e assegnano da soli ma che non trova molti sostenitori. Sull’argomento della pianificazione urbanistica, invece, bisogna insistere e favorire la partecipazione, la democrazia, la condivisione degli obiettivi generali. E’ per questo che continuerò a chiedere a tutti di partecipare sull’argomento per incalzare l’amministrazione e farla decidere. A cominciare dalla scelta e dalla modalità di scelta dei progettisti. Ad oggi la nostra città non conosce i nomi dei progettisti del PUG; l’amministrazione comunale non ha ancora deciso che fare!
La seconda mozione, bensì presentata anch’essa “a nome personale” come la prima, è stata invece votata all’unanimità dal Consiglio Comunale. Con questa il Consiglio Comunle ha impegnato la giunta e il sindaco: 1) ad avviare ogni procedura per la verifica della persistenza dei requisiti degli assegnatari di lotti delle zone produttive; 2) a valutare e decidere sulle richieste in deroga; 3) a rilanciare il ruolo dello Sportello Unico per le Imprese per la semplificazioe dei procedimenti e altro.
Una discussione vera, quella del Consiglio Comunale del 23 giugno scorso. Una discussione fatta nel momento di maggior crisi dell’amministrazione comunale e di difficoltà politica delle opposizioni.
Penso da sempre che le discussioni fatte sui temi concreti mettono a nudo la reale volontà di chi vuole “fare” e di chi vuole solo “parlare”.