Archivio di Maggio 2009

A casa sua non c’è crisi

Sabato 16 Maggio 2009

Qualche minuto fa ho ascoltato le parole del presidente del Consiglio italiano: “ci sono chiari segni di ripresa dalla crisi economica, basta con i media che disegnano solo il catastrofismo”.

Solo due ore fa ho parlato con alcuni operai e piccoli imprenditori di Conversano che, con le lacrime agli occhi, si sono incontrati per comunicarsi che tra qualce ora i secondi saranno costretti a mandare in cassa integrazione i primi. Con soffrenza di entrambi. Io capisco che chi governa deve cercare di infondere ottimismo e allegria. Ma se oggi, 16 maggio 2009, c’è chi sta subendo l’onta di un licenziamento e c’è chi lo sta promuovendo con la stessa sofferenza, mi chiedo con quale coraggio questo presidente del Consiglio, votato dalla maggioranza degli italiani, riesca a dire che non c’è crisi.

 Negare, negare, sempre negare. Vecchio principio dei furbi.

Come nella nostra città dove c’è una crisi politica in Municipio grande quanto una casa e alcuni (di maggioranza  e opposizione) dicono di non essersi accorti di nulla.

Del resto il negazionismo è una corrente di pensiero che fa proseliti. Ancora oggi c’è chi nega l’Olocausto, figuriamoci cosa costa negare l’esistenza di una crisi al Comune di Conversano.