Archivio di Dicembre 2008

Legge regionale sulla diossina. Un segnale importante

Sabato 20 Dicembre 2008

bimbo.jpg ilva-taranto.bmp  Una legge per la salvaguardia di tutti

Durante un incontro sul problema dei rifiuti tenutosi a Conversano proprio ieri, e che nulla ha detto in termini di novità rispetto a quanto già si sapesse (cioè che il Comune di Conversano è ancorato ad una pecentuale di raccolta differenziata che non supera le due cifre; che l’impianto per lo stoccaggio di raccolta differenziata è praticamente fermo; che l’impianto per la produzione di CdR è ultimato e non vede l’ora di entrare in funzione; che non è vera la notizia che nel nostro territorio nascerà un termovalorizzatore), un cittadino conversanese, l’arch. Frallonardo, è intervenuto per dire una cosa troppo importante per passare inosservata. “Voglio ringraziare il governo regionale per aver fatto approvare in Consiglio Regionale la legge che limita le emissioni di diossina dell’ILVA di Taranto”.

Una considerazione tanto giusta, a mio avviso, da poter essere considerata come un vanto per la comunità pugliese e per i cittadini di Taranto e dintorni che sono costretti a convivere con i veleni che fuoriescono da uno stabilimento siderurgico tra i più grandi d’Europa che produce colate e profitti stratosferici.

Per una volta al centro dell’attenzione è stata messa la comunità fatta di bambini, anziani, lavoratrici e lavoratori.

Non è anche questa una politica della salute e per la salute?

In momenti in cui tutti noi tendiamo più a guardare gli aspetti negativi della politica e dei vari livelli di governo, questa legge ci fa guardare un aspetto positivo. Diciamolo: fino a quando ci saranno queste impennate della politica vorrà dire che un bricioolo di speranza ci rimane.

 

 

Primarie nel PD. Si a Bologna, Ferrara e Forlì. No a Conversano

Domenica 14 Dicembre 2008

primarie-bologna.jpg I quattro candidati del PD di Bologna

A Bologna, Ferrara e Forlì oggi si sta votando per scegliere il candidato sindaco per il PD da presentare alle elezioni del prossimo giugno.

A Bologna sono in quattro i candidati del PD che si stanno contendendo la candidatura. E nessuno ha gridato allo scandalo. A Forlì, addirittura, per potersi ricandidare il sindaco in carica sta partecipando alle primarie.

A Conversano, nell’aprile scorso, il PD impedì ad alcuni aderenti di partecipare alle primarie e impose un solo candidato. Che vinse le primarie contro un esponente della Sinistra Arcobaleno e perse le elezioni vere con uno scarto di 4.000 voti.

Quella stessa dirigenza del PD, si è ritrovata dopo cinque mesi e ha deciso di candidare per le elezioni provinciali il consigliere uscente di Polignano. Una decisione presa all’interno di una stanza tra pochi.

Conclusione: il PD è un partito federale e non lo sa? Ciò che è lecito nella culla della sinistra (Bologna, Forlì, Ferrara) sembra illecito a Conversano. Repubblica delle banane!

Dubbio: ma a nessuno viene in mente che forse questo modo di essere, all’interno della città, non attecchisce e che ci sia un grande bisogno di aprire una riflessione globale e ridefinire il ruolo della sinistra in una città che ha smesso di esserlo (di sinistra) dopo ben 63 anni?

Se nessuno dice di avere questo dubbio, conosco tante e tanti che ce l’hanno e che vogliono ripartire. Da un livello diverso di discussione. Che ha a che fare con l’analisi e la proposta. E con l’iniziativa e l’impegno.

Sarkozy presidente dell’Europa mi rappresenta

Domenica 7 Dicembre 2008

sarkozy-e-dalai-lama.jpg L’incontro tra il presidente francese e il Dalai Lama

Sarkozy ha incontrato il Dalai Lama, unica voce al mondo che contesta alla Cina non lo strapotere economico bensì la violazione dei diritti umani. Il presidente francese l’ha fatto in qualità di presidente di turno dell’Unione Europea. Un gesto forte, di autonomia assoluta e un gesto che apre prospettive per scenari mondiali nuovi.

L’Unione Europea, si può ben dire, è degnamente rappresentata dal “conservatore” Sarkozy. Uno spessore internazionale diverso da quello dei conservatori italiani e dalla classe politica italiana che solo l’anno scorso faceva a gara nell’evitare il Dalai Lama che girava in Italia senza trovare persone coraggiose che lo volessero incontrare, se non in forma privata.

La Cina ha protestato con Sarkozy che non si è lasciato intimorire e ha risposto dicendo che l’agenda degli incontri la prepara da solo.

La scommessa dell’Occidente nei prossimi anni è sollevare intelligentemente la questione dei diritti umani in Cina. Questione sollevata da alcuni atleti durante le Olimpiadi e che è già stata messa nel dimenticatoio.

Bravo Sarkozy e brava Margherita Grambassi (fiorettista medagliata alle Olimpiadi e conduttrice di Annozero) che ha regalato al Dalai Lama la sua maschera.

In questi giorni, da cittadini europei, possiamo ben dire di essere rappresentati dal “conservatore” Sarkozy.Â